Krzysztof Kotiuk - pagina d'autore
  Home Libro Foto Video Commenti Compra subito  
 Wydanie polskie

 
 

intenzione di farci del male e non puntano dei fucili contro di noi. Cercavo di calmarli spiegando che la nave si fermera tra un po' e tutto l'equipaggio verra sul ponte di comando. I nostri ospiti indesiderati erano giovani e molto spaventati.
Nel frattempo il fuoco si espande, vedo il fumo uscire dall'oblo della mia camera che piano piano avvolgeva il ponte dove ci trovavamo.  L'aria diventava sempre piu  pesante e la vista e limitata. Tutto l'equipaggio era presente sul ponte, sdraiato per terra con le mani sulla testa.  "ALL GERMAN - TUTTI TEDESCHI" dice un pirata gesticolando energicamente, in effetti il suo inglese si limitava ai gesti. Sempre usando le mani mi chiese quante persone fossero a bordo. Li ho consegnato l'elenco con tutti i nomi dei membri dell'equipaggio. "Cinque tedeschi, fantastico!" dicono soddisfatti.
Nel frattempo il fumo copre completamente il ponte. Su mia richiesta i pirati liberano 4 marinai per spegnere il fuoco, dopo mezz'ora ne rilasciano altri 8, in seguito 12 fino a liberare tutti tranne me. Per prima ha preso fuoco la camera da letto, dopo l'ufficio. L'equipaggio non riesce ad aprire la porta bloccata dall'ondata di fuoco. Rompono il vetro ed usando i buglioli versano tonnellate d'acqua tramite la finestra rotta. Facciamo lo stesso lavoro dalla banda  sinistra, dentro la cabina del primo meccanico. Li pero il razzo e scoppiato senza causare l'incendio. Il fuoco si espandeva attraverso le stanze di cablaggio e in un batter d'occhio ha interessato tutto il piano nonche il pavimento del piano superiore - specialmente le stanze soprastanti la mia cabina. Versavamo l'acqua stando di fuori, alcuni hanno indossato le maschere d'ossigeno e cercavano di spegnere il fuoco stando all'interno ed in corridoio. 
Dopo due ore di dura battaglia siamo riusciti ad accedere alla mia cabina usando anche gli estintori per spegnere i resti del mio ufficio. Il salottino e la camera da letto erano stati completamente bruciati, i documenti che stavano sulla scrivania, i computer, le stampanti e le altre cose erano a meta carbonizzate e a meta bagnate. Tutte le carte, i certificati e gli oggetti personali erano bruciati. Le uniche cose che mi sono rimaste erano i vestiti che avevo addosso: scarpe, calzini, mutande, pantaloncini e maglietta polo. Era tutto quello che avevo. Sopra di noi, nella cabina dell' proprietario e nelle altre due cabine,  la battaglia con il fuoco continuava ancora. Non tutto era divorato dal fuoco ma piuttosto rovinato dal calore, dal fumo e dall'acqua. Dopo 6 ore abbiamo spento l'incendio. Eravamo stanchi ma felici - avevamo salvato la nave dal fuoco.  Una volta tornati sul ponte, i pirati ci ordinarono di consegnare tutti gli oggetti preziosi - telefonini, soldi, oro, computer portatili ed altro.  Dopo i malviventi iniziarono a perlustrare tutta la nave. I tre pirati mi accompagnarono in cabina e mi chiesero la chiave della cassaforte. La aprirono da soli  e presero tutti i soldi lasciando  la scatola con la droga. Chiamiamo cosi i medicinali forti. Per fortuna non sapevano cosa fosse e percio non la presero.  Non appena mi fu possibile ho spostato la scatola in un posto piu sicuro.
Torniamo sul ponte di comando. "GO GO GO" ordino il capo pirati mostrandomi su un piccolo gps da yacht dove dobbiamo dirigerci. Segno la rotta sulla mappa e cominciamo ad andare nella direzione  richiesta. Devo andare a sud da Mogadiscio, vicino a Baraawe.

4 Aprile, - Monaco di Baviera
Era una giornata grigia e piovosa.
Tornai a casa nel tardo pomeriggio e vidi un messaggio in segreteriat elefonica...
Premetti il bottone per ascoltare il messaggio:  Signora Kotiuk, ufficio movimenti della Leonhard und Blumbeg, JochenRothe chiede di essere richiamato urgentemente.
Il mio primo pensiero mi diceva che era successo qualcosa di grave. L'Ufficio movimenti non chiama nessuno di sabato pomeriggio senza un valido motivo.  Avevo paura a prendere la cornetta e scoprire di cosa sit rattasse ma dopo circa mezz'ora trovai il coraggio e richiamai. La mia prima domanda fu: "E successo qualcosa?"


 
 
2
 
 
<<  1 ... 2   3  4 ... 23  >>