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Venerdi, 24.04

Data: Fri, 24 Apr 2009 07:42:32 -0000 (GMT)
Da: Hansa Stavanger
A:   Bozena

Alla Gestione della compagnia navale
Al Dipartimento di Polizia Anticrimine
Al Governo Tedesco,

Egregi Signori,

Ho deciso di scrivere in polacco per essere sicuro che i pirati non possano leggere questa lettera. Scrivo a nome mio e a nome di tutti gli ufficiali e dell'equipaggio della nave  Hansa Stavanger.
Dato che i familiari, le agenzie navali e l'opinione pubblica sono stati informati che sulla nave regna la pace, che i membri dell' equipaggio stanno bene, sono al sicuro, hanno  riserve d'acqua e di cibo e che la compagnia fa di tutto per finire al piu presto le trattative per liberare la nave insieme all' equipaggio, vorrei informare come stanno le cose veramente: La nave in movimento produce dai 15 ai 18 tonellate d'acqua dolce al giorno. Invece ferma in rada produce solo l'aqua per uso tecnico fino ad una tonnellata e mezzo al giorno. In questo momento sulla nave ci sono 30 pirati e 24 membri dell' equipaggio. Il consumo giornaliero dell'acqua e di 3-7 tonellate  che ci basta per circa 5-6 giorni.  Il cibo che viene razionato dovrebbe bastarci per almeno una settimana.
La maggior parte dell' equipaggio tra cui tutti gli ufficiali di bordo, due macchinisti e alcuni membri del livello inferiore stanno isolati sul ponte di comando. Alla nostra destra ci sono  dodici pirati con i kalashnikov ed una mitragliatrice puntati contro noi. Gli unici ad essere fuori dal ponte sono: il cuoco, lo streward e tre meccanici. Appena appare una nave nelle nostre vicinanze, a bordo scoppia il panico, i pirati ci usano come scudo, urlano e sparano in aria. Ci minacciano di fucilarci tutti quanti. Quando sono di buon umore possiamo scendere giu in cambusa per il pasto, in caso contrario mangiamo sul ponte. Il momento piu brutto e quando i pirati si danno il cambio. Il nuovo gruppo fruga tra le nostre cose per trovare qualcosa di prezioso, se non trovano niente si arrabbiano. Lunedi  20 aprile sembrava che fosse la nostra fine. Non abbiamo ricevuto la promessa chiamata dalla compagnia, i pirati infuriati per il mancato progresso nelle trattative hanno radunato tutto l'equipaggio sul ponte e ci hanno informati che ora uccideranno tutti quanti. Il primo ad essere scelto per la fucilazione e stato l'allievo ufficiale Steven, io sono stato il secondo. Mi hanno bendato gli occhi, portato in coperta e  ordinato di inginocchiarmi e di confessare dove tenevo le mie cose come il computer portatile ed altri oggetti preziosi e se non glieli davo mi avrebbero fucilato. Ho detto che ho perso tutto durante l'incendio e che non possiedo piu nulla, Mi hanno urlato e sparato sfiorando i miei capelli. Tale situazione e durata oltre un' ora. Poi, semi cosciente sono stato riportato sul ponte e buttato per terra. Hanno fatto la stessa cosa ad  altri 6 membri dell' equipaggio. I pirati sono infuriati perché la compagnia ignora le loro richieste e non fa un' offerta ragionevole oltre i 600 mila USD. La compagnia in questo modo vuole stancare i pirati, per ora e solo riuscita a stancare i suoi dipendenti. L'equipaggio e depresso, non sa piu se avere piu paura dei pirati o del negoziatore delle compagnia. Ieri speravamo che le trattative finalmente sarebbero terminate, i pirati hanno proposto 3,2 milioni di dollari, la compagnia doveva confermare l'offerta per iscritto. Purtroppo il negoziatore ha rifiutato qualsiasi conferma scritta ed i pirati sono tornati alla cifra precedente cioe 6 milioni. Dopo tale reazione il terzo ufficiale ha preso le gocce per il cuore ed e uscito sull'ala del ponte con un forte dolore cardiaco. Lo abbiamo soccorso come meglio potevamo, dopo un'ora il suo stato e  migliorato. Ecco la descrizione della nostra tranquilla e sicura permanenza sulla nave.
La supplichiamo, sig. Armatore, finisca il terrore psicologico gestito  dal Suo negoziatore e riprenda delle regolari trattative. Credo che la somma da pagare sara decisamente piu bassa. Io non ho piu nessun controllo sui miei uomini, tutti sono completamente depressi.

Il Capitano, gli ufficiali ed i membri dell'equipaggio della

nave Hansa Stavanger  

Ho deciso di fare un passo molto radicale e di scrivere alla compagnia, alla polizia anticrimine ed al governo tedesco con la richiesta di finire questa assurda situazione e di riprendere le trattative come volevano i pirati.  Ho inoltre inviato la copia al notiziario Stern.  So che posso subire delle brutte conseguenze per la mia mossa ma mi e molto piu cara la mia vita e quella dei miei ragazzi che il lavoro di un psicopatico. ........

 
 
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